Albino Armani

Quattrocento anni nella vigna e la passione per il vino. Nella Valle dell’Adige la storia della famiglia Armani e quella della viticoltura camminano insieme da molto tempo. Tutto cominciò il 7 dicembre 1607, quando Domenico Armani firmò il documento notarile, ora custodito nell’Archivio Storico di Trento, che gli consegnava i terreni con “arbori e vigne” appartenuti al padre Simone. E’ una storia collettiva, che da quel momento prende il nome di una famiglia. 

 

 

AZIENDA AGRICOLA BRIGALDARA

La cantina Brigaldara è poco fuori dal paese di San Floriano, nel cuore della Valpolicella, a nord di Verona. Collocata all’imbocco della Vallata di Marano, una delle quattro valli che costituisce la l’area “Classica” della Valpolicella.  L’azienda ricopre una superficie totale di 50 ettari di proprietà, allevati a vigneto ed uliveto. Adiacente alla villa, usata come casa dalla famiglia Cesari, sorge la casa colonica caratterizzata dal tradizionale portico recentemente ammodernato e convertito a cantina.

 

CASA BELFI

Casa Belfi  nasce dalla stretta collaborazione tra il produttore Albino Armani e l'enologo Maurizio Donadi che a San Polo di Piave (Treviso) hanno individuato il naturale teatro per questo ambizioso progetto di recupero delle storiche tradizioni enologiche trevigiane e di rivisitazione di antiche metodologie di produzione. E lo fanno all'insegna di una meticolosa artigianalità, che non prevede l'uso di fitofarmaci sistemici nè chimica nè tecnologia.

 

CORTE MATIO

Ai piedi delle colline della Valpolicella basta alzare gli occhi per essere attratti da questo piccolo gioiello architettonico-paesaggistico. 
Visto dal basso il paese sembra a portata di mano, raggiungibile con pochi passi. Mano a mano che ci si avvicina, percorrendo la strada tortuosa, si scorgono le case che sorgono dalla roccia, la stessa pietra con cui sono state costruite.
Il borgo si svela così come nei tempi antichi, una naturale fortezza che si raggiunge però dopo un cammino lungo e faticoso nonostante la prima impressione di vicinanza. Da ciò deriva appunto il nome "ingannapoltron".

 

le salette

Da generazioni la famiglia Scamperle si dedica alla coltivazione dei vigneti, il cui numero negli anni è andato gradualmente aumentando.
Oggi sono venti gli ettari di proprietà, sparsi negli angoli più vocati della Valpolicella Classica Doc: Fumane Cà Carnocchio, I Progni e Cà Melchiori, Sant'Ambrogio Conca D'Oro e a San Floriano Monte Masua. Le uve coltivate sono le più classiche della zona: corvina, corvinone, rondinella, oseleta, un pò di molinara e croatina. 

Una crescita lenta e prudente, in linea con una cultura contadina che non forza la mano alla natura ma ne asseconda i ritmi per esaltarne le caratteristiche e l'originalità.
Le Salette non si è mai fermata, trovando la sua ragione d'essere nella ricerca ostinata e costante della qualità; uno sforzo, questo, condiviso da tutta la famiglia.

 

Monte  Faustino 


Dall’uva al vino, questo è il tragitto prodigioso attraverso la foglia che accoglie la luce e la trasforma, i tralci che trasmettono percezioni e sapori, la terra che custodisce gelosa nei suoi terrazzamenti l’acqua e i minerali, che alleva e nutre, il sole che non smette di splendere e regala ai fortunati appezzamenti della Cantina Fornaser il miracolo laborioso di un patrimonio di famiglia costruito passo dopo passo, mai disperso. Primo vigneto di famiglia, situato a Monte Faustino nel Comune di San Pietro in Cariano, a circa 250 metri di altitudine, lavorato dal nonno Giuseppe Fornaser fin dagli anni Venti del Novecento, il Vigneto Monte Faustino è il fiore all’occhiello dell’azienda per la straordinaria longevità del terreno piantato a vigna dal nonno degli attuali produttori Fornaser. 

 

MONTE LEONE

A pochi chilometri da Verona, nel cuore della Valpolicella Classica si trova Gargagnago, il Borgo dell'Amarone, noto perché patria dei discendenti di Dante Alighieri. Anthony e Lucia Raimondi si sono stabiliti nel 1988 a Villa Monteleone, un edificio del XVII secolo circondato da un parco dichiarato monumento nazionale e da uno splendido vigneto, con il sogno di produrre vini genuini e assolutamente tipici. L'anno seguente, acquistate le prime attrezzature, hanno dato inizio alle attività di vitivinificazione nello stile tradizionale. Girando per le cantine della vallata, confrontandosi con i produttori e stringendo molte sincere amicizie con gli abitanti della contrada, Anthony e Lucia, hanno dedicato per anni il loro tempo e la loro passione a cercare di far proprio quello "spirito" del Valpolicella, che vive nelle parole e nei gesti dei contadini della zona.

 

nicolis

La storia della nostra famiglia è legata da sempre all’arte della viticoltura; viviamo nel cuore della zona classica, a San Pietro in Cariano e la cura della terra fa parte della nostra quotidianità, sin dall’infanzia. È una sensibilità trasmessa da nostro padre Angelo, che ha trasformato la sua passione in raffinata enologia. Dal 1951 ci dedichiamo alla produzione di vini pregiati, intrecciando il nostro percorso personale con la storia e le peculiarità della Valpolicella. Il nome Nicolis racconta la storia di una famiglia, in cui ciascuno ha una missione che ruota attorno alla terra ed al vino; la cura dei vigneti, accuditi con passione da Giancarlo, la vinificazione raffinata e genuina, garantita da Giuseppe.

 

 Selùn

Selun (o Selùn in dialetto veronese arcaico) è un piccolo altopiano situato alle pendici del Monte Pastello nella parte occidentale della Valpolicella nella frazione Monte del Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella. Da qui con lo sguardo si può percorrere la pianura fino alle propaggini meridionali del Lago di Garda e si rimane affascinati dall’incantevole panorama.
Proprio qui, ad una altitudine fra i 400 e i 500 metri, sorge la sede della piccola Azienda composta da tre appezzamenti: Scarpera, Albarine e Selùn.
I terreni su cui sorgono i vigneti sono in prevalenza composti da marne calcaree e basalti. Queste caratteristiche, unite alle variazioni termiche proprie dell’altitudine, conferiscono ai vini intensità e varietà di profumi uniche.

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